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Emergenza Covid-19: Nuove Misure adottate dalle Autorità italiane e croate

Data:

30/11/2021


Emergenza Covid-19: Nuove Misure adottate dalle Autorità italiane e croate

INGRESSO IN ITALIA

Per tutte le informazioni relative alle vigenti misure per l'ingresso in Italia, si invita a consultare il portale Viaggiare Sicuri e il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

Ai sensi dell’Ordinanza del Ministro della Salute del 14 maggio 2021, a partire dal 24 maggio 2021, chiunque faccia ingresso in Italia per una qualsiasi durata di tempo, a bordo di qualunque mezzo di trasporto, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, è tenuto a compilare il Passenger Locator Form in formato digitale accessibile al seguente link: https://app.euplf.eu/#/

Con Ordinanza del Ministro della Salute del 22 ottobre 2021 in vigore fino al 15 dicembre 2021, sono state prorogate le seguenti misure per ingresso in Italia:

  • Per i Paesi dell'elenco C (Schengen+, inclusa Croazia, Israele) si prevede l'ingresso, alternativamente, con tampone, certificato di guarigione o certificato di vaccino approvato da EMA. I certificati stranieri sono riconosciuti in automatico, purché redatti in italiano, inglese, francese o spagnolo;

          Si precisa che i minori di anni 6 non devono fare il tampone in alcun caso.  

Per certificato verde, qui si intendono:

- certificati verdi italiani di vaccinazione (da almeno 14 giorni), guarigione o test negativo (da non più di 48 ore);

- i certificati verdi di Paesi UE equivalenti a quelli italiani sopra indicati;

- i certificati stranieri che attestano vaccinazione (con un vaccino validato dall'EMA), guarigione o test.

In caso di mancata presentazione dei suddetti certificati, è obbligatorio sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario di 5 giorni, al termine del quale è altresì obbligatorio sottoporsi a tampone (test molecolare o antigenico)

Non è necessario il test molecolare o antigenico all’ingresso in Italia nei seguenti casi:

  • Il rientro nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a 24 ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione;
  • La permanenza di durata non superiore alle 24 ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione;
  • La compilazione del Passenger Locator Form non è richiesta in caso di rientro nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a 48 ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purchè lo spostamento avvenga con mezzo privato;
  • La compilazione del Passenger Locator Form non è richiesta in caso di permanenza di durata non superiore alle 48 ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purchè lo spostamento avvenga con mezzo privato.

 

INGRESSO IN CROAZIA

Viene raccomandato a tutte le persone che possono entrare in Croazia di anticipare il loro ingresso utilizzando l'applicazione Enter Croatia.

Tramite il sito web https://mup.gov.hr/uzg-covid/286210 oppure direttamente al valico di frontiera è possibile verificare se si soddisfano i criteri per le eccezioni.

Se non abbandonano il territorio nazionale entro 12 ore dal momento dell’ingresso in Croazia, i passeggeri in transito, compreso il personale nel settore dei trasporti, vengono automaticamente sottoposti alla misura di autoisolamento.

I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esentati dall’obbligo di avere l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 se viaggiano in compagnia dei genitori/tutori che possiedono l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 o il certificato di vaccinazione oppure il certificato di aver superato la malattia da COVID-19.

 

Con le misure in vigore fino al 15 dicembre 2021, le Autorità croate hanno disposto le seguenti limitazioni relative all’ingresso in Croazia:

1)  Le persone provenienti direttamente dai Paesi e/o Regioni dell'Unione Europea, Paesi e/o Regioni dell'area Schengen e Paesi associati all'area Schengen, possono entrare in Croazia se sono in possesso di un valido certificato digitale UE COVID. Al valico di frontiera queste persone devono dimostrare di non aver soggiornato nelle aree di transito.

Eccezionalmente, le persone provenienti direttamente dai Paesi e/o Regioni dell'Unione Europea, Paesi e/o Regioni dell'area Schengen e Paesi associati all'area Schengen non ancora in possesso di un valido certificato digitale UE COVID possono entrare in Croazia ad una delle seguenti condizioni:

  • presentando l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato nelle ultime 72 ore tramite il metodo PCR oppure nelle ultime 48 ore tramite il metodo antigenico rapido (con un test indicato nell’Elenco comune dei test antigenici rapidi, pubblicato sul sito della Commissione Europea https://ec.europa.eu/health/sites/health/files/preparedness_response/docs/covid-19_rat_common-list_en.pdf). Il certificato relativo al tampone antigenico deve contenere il nominativo del produttore del test e / o il nome commerciale del test. In caso contrario, il certificato non verrà accettato come valido;
  • presentando il certificato di vaccinazione, rilasciato negli ultimi 365 giorni, che dimostra di aver ricevuto due dosi del vaccino (vaccini utilizzati nell’UE: Pfizer – Comirnaty, Moderna – Spikevax, AstraZeneca – Vaxzevria, Gamaleya – Sputnik, Synopharm – BBIBP-CorV o vaccini approvati dall’OMS per l’uso d’emergenza: Serum Institute of India – Covishield, Bharat Biotech – Covaxin, Sinovac – CoronaVac), oppure presentando il certificato di vaccinazione che dimostra di aver ricevuto il vaccino Janssen/Johnson&Johnson se sono trascorsi 14 giorni dalla somministrazione dell’unica dose. Le persone che hanno superato la malattia da Covid-19 e sono in possesso del relativo certificato medico sono esentate dall’obbligo di presentare l’esito negativo al tampone molecolare o antigenico se sono state vaccinate, entro 8 mesi dall’inizio della malattia, con almeno una dose del vaccino. Questa esenzione si estende fino a 365 giorni dalla data della somministrazione del vaccino;
  • presentando il certificato di vaccinazione che dimostra di aver ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer, Moderna o Gamaleya, iniziando dal 22° fino al 42° giorno dalla somministrazione, oppure dal 22° all'84° giorno dalla somministrazione della prima dose del vaccino AstraZeneca;
  • presentando l’esito positivo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR oppure tramite il metodo antigenico rapido, nel periodo che va da 365 a 11 giorni prima dell’arrivo al valico di frontiera, come conferma di essere guariti dall’infezione da COVID-19, oppure presentando un certificato sulla malattia superata, rilasciato da un medico;
  • effettuando il tampone all'arrivo in Croazia e sottoponendosi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo. Nel caso in cui non sia possibile effettuare il tampone, è prevista la misura di autoisolamento di 10 giorni.

   Le eccezioni alle sopraindicate restrizioni sono previste per le seguenti categorie:

  1. Operatori sanitari, lavoratori transfrontalieri, distaccati e stagionali, come specificato negli Orientamenti relativi all’esercizio della libera circolazione dei lavoratori durante la pandemia di COVID-19, a condizione che non rimangano nel territorio nazionale o fuori dal territorio nazionale per più di 12 ore;
  2. Persone che viaggiano per motivi di studio;
  3. Marittimi e lavoratori nel settore dei trasporti, compresi i conducenti di veicoli merci anche in transito;
  4. Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell'esercizio delle loro funzioni;
  5. Persone che viaggiano per urgenti motivi familiari o di lavoro, compresi i giornalisti nell'esercizio delle loro funzioni;
  6. Passeggeri in transito, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 12 ore dall'ingresso;
  7. Persone che viaggiano per urgenti motivi di salute.

Le persone che appartengono ad una delle sopraelencate categorie, al momento dell’ingresso in Croazia, hanno l’obbligo di   presentare una documentazione adeguata al fine di dimostrare i motivi dell’esenzione.

2)  I cittadini dei Paesi dell'Unione europea, Paesi dell’area Schengen e Paesi associati all’area Schengen e i membri delle loro famiglie, nonché i cittadini dei Paesi terzi ivi residenti a lungo termine, se provengono dai Paesi terzi, possono entrare in Croazia a condizioni descritte al punto 1. Le eccezioni si applicano alle seguenti categorie:

  1. Operatori sanitari, ricercatori nell’ambito sanitario e professionisti dell'assistenza agli anziani;
  2. Lavoratori transfrontalieri;
  3. Personale nel settore dei trasporti;
  4. Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell'esercizio delle loro funzioni;
  5. Passeggeri in transito, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 12 ore dall'ingresso;
  6. Persone che viaggiano per motivi di studio;
  7. Persone che viaggiano per urgenti motivi personali/familiari, motivi di lavoro o motivi legati ad un altro interesse economico e non si trattengono nella Repubblica di Croazia per più di 12 ore.

Le persone che appartengono ad una delle sopraelencate categorie, al momento dell’ingresso in Croazia, hanno l’obbligo di presentare una documentazione adeguata al fine di dimostrare i motivi dell’esenzione.

3)  I cittadini dei Paesi terzi che non sono menzionati nei punti precedenti possono entrare in Croazia soltanto se appartengono alle seguenti categorie:

  1. Operatori sanitari, ricercatori nell’ambito sanitario e professionisti dell'assistenza agli anziani;
  2. Lavoratori transfrontalieri;
  3. Personale nel settore dei trasporti;
  4. Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell'esercizio delle loro funzioni;
  5. Passeggeri in transito, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 12 ore dall'ingresso;
  6. Persone che viaggiano per motivi di studio;
  7. Marittimi;
  8. Persone che viaggiano per motivi turistici e possiedono una conferma di aver effettuato una prenotazione presso una struttura turistica in Croazia, oppure sono proprietari di un immobile o di un’imbarcazione in Croazia;
  9. Persone che viaggiano per urgenti motivi personali / familiari, motivi di lavoro oppure hanno un altro interesse economico;
  10. Persone che hanno presentato la richiesta per il permesso di soggiorno e lavoro, inclusi i nomadi digitali, a condizione che l’ente competente abbia accolto la loro richiesta.

Le persone appartenenti alle categorie di cui ai punti g, h e j e le persone appartenenti alla categoria di cui al punto i che hanno intenzione di trascorrere più di 12 ore nel territorio nazionale possono entrare in Croazia a condizioni descritte al punto 1.

4) Le persone provenienti direttamente dai Paesi elencati nell'Allegato I della Raccomandazione (UE) 2020/912 del Consiglio relativa alla restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l’UE, possono entrare in Croazia se soddisfano le condizioni previste per i cittadini dei paesi terzi.

5)  Il divieto di ingresso nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Sudafrica, Botswana, Eswatini, Lesotho, Namibia, Zimbabwe, Mozambico e Hong Kong.
In deroga a quanto sopra, i cittadini dei Paesi dell'Unione europea, Paesi dell’area Schengen e Paesi associati all’area Schengen e i membri delle loro famiglie, nonché i cittadini dei Paesi terzi ivi residenti a lungo termine, se provengono dai Paesi sopra indicati, possono entrare in Croazia alle seguenti condizioni:

- Devono sottoporsi all’obbligo di quarantena per il periodo di 14 giorni,
- L’ultimo giorno della quarantena devono sottoporsi al tampone per SARS CoV-2.

6)  Le persone provenienti dal Brasile sono soggette alle seguenti restrizioni:

- Devono presentare l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR nelle ultime 72 ore;

 7) Le persone provenienti da India, Cipro, Regno Unito e Federazione Russa sono soggette alle seguenti restrizioni:

- Devono presentare l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato nelle ultime 72 ore tramite il metodo PCR oppure nelle ultime 48 ore tramite il metodo antigenico rapido, indipendentemente dal proprio stato vaccinale oppure di un’eventuale guarigione.

8)  Le persone che entrano in Croazia per motivi umanitari legati agli aiuti alle aree colpite dal sisma (Contee di Sisak e Moslavina, Zagabria e Karlovac) possono liberamente entrare in Croazia, previo consenso dell’Unità di Crisi della Protezione civile della Repubblica di Croazia.

COVID-19 Testing

Si elencano di seguito le strutture dove è possibile effettuare il test per il COVID-19:

  • Istituto per la Salute Pubblica, Via Rockefellerova 2, da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 9.30 e sabato dalle 8.00 alle 10.00. Prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo covid@hzjz.hr oppure tramite il sito internet dell'Istituto: https://covid.hzjz.hr/ .
  • Istituto di Insegnamento della Salute Pubblica “Andrija Stampar”, Via Mirogojska cesta 16, da lunedì a sabato dalle 10 alle 14, domenica e festivi dalle 8 alle 10. Prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma disponibile sula pagina web dell’Istituto: https://prijavnicentar.hr/testiranje/stampar

Per maggiori informazioni in merito alle strutture presso le quali è possibile effettuare il tampone a Zagabria, si consiglia di visitare il sito dell’Ente per il Turismo al seguente link: https://www.infozagreb.hr/corona-virus&lang=en

Inoltre, si informa che il sito del Ministero del Turismo croato offre le informazioni utili per quanto riguarda i contatti in caso del sospetto d’infezione da COVID-19, nonché i punti dove è possibile effettuare il tampone a seconda della regione in cui si soggiorna:
https://www.safestayincroatia.hr/datastore/filestore/11/COVID-info-tal.pdf

 

SITUAZIONE SANITARIA IN CROAZIA

Per informazioni aggiornate sulla situazione sanitaria e sulle misure adottate dalle Autorità croate in risposta alla pandemia da COVID-19, si prega di visitare il sito dedicato del Governo croato: https://www.koronavirus.hr/en.

Al fine di ridurre la possibilità di un ulteriore aggravio del quadro epidemiologico, le Autorità croate hanno disposto fino al 15 dicembre 2021 le seguenti misure per tutto il territorio nazionale:

  • Divieto di tutti gli eventi pubblici e le riunioni all’aperto a cui partecipano più di 100 persone, ad eccezione degli eventi nei quali sono presenti soltanto le persone che possiedono un valido certificato digitale UE COVID e per i quali la competente sede locale della Protezione Civile ha espresso il proprio consenso.
  • Divieto di tutti gli eventi pubblici e le riunioni nei locali chiusi a cui partecipano più di 50 persone, ad eccezione degli eventi nei quali sono presenti soltanto le persone che possiedono un valido certificato digitale UE COVID e per i quali la competente sede locale della Protezione Civile ha espresso il proprio consenso. 
  • Eventi pubblici, riunioni e cerimonie di ogni tipo possono protrarsi fino alle ore 24:00, ad eccezione delle proiezioni cinematografiche che iniziano al più tardi alle ore 23.00 e delle cerimonie nuziali alle quali partecipano soltanto le persone che possiedono un valido certificato digitale UE COVID.
  • Obbligo per tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso un avviso relativo al numero massimo di clienti che contemporaneamente possono essere presenti nel locale.
  • L'orario di lavoro per panifici e esercizi commerciali che vendono prodotti da forno è limitato alle ore 24:00.
  • Divieto di vendita di bevande alcoliche dalle ore 24:00 alle 6.00.
  • Limitazione di attività per servizi di ristorazione. Sono consentiti il servizio ai tavoli all'aperto e all’interno dei locali, con il rispetto delle misure epidemiologiche, il servizio di consegna a domicilio, il “drive-in” e il ritiro personale davanti all'ingresso della struttura di ristorazione. L'orario di apertura è limitato dalle ore 6.00 alle 24.00.
  • Le fiere e altre forme di eventi commerciali nei locali chiusi possono essere svolte soltanto se tutti i partecipanti (espositori, visitatori, personale tecnico) possiedono un valido certificato digitale UE COVID.
  • Obbligo di utilizzare le mascherine per tutti i partecipanti di fiere e altre forme di eventi commerciali organizzati all’aperto.
  • Conferenze e congressi possono essere svolti soltanto se tutti i partecipanti possiedono un valido certificato digitale UE COVID.
  • Alle cerimonie e riunioni private possono partecipare al massimo 30 persone. In deroga a quanto sopra, è consentito organizzare le cerimonie nuziali con più di 30 persone, previa consegna di un avviso al competente ufficio regionale della Protezione Civile. Tutti i partecipanti devono essere in possesso di un valido certificato digitale UE COVID.
  • L'orario di lavoro per casinò e sale giochi e sale scommesse è limitato dalle ore 8:00 alle 24:00, con divieto di fornire servizi di ristorazione nelle loro strutture.
  • Palestre e centri fitness possono operare con il rispetto di misure epidemiologiche prescritte.
  • Competizioni sportive possono essere svolte soltanto senza spettatori. In deroga a quanto sopra, possono essere organizzate le competizioni sportive con la presenza di spettatori, se tutti sono in possesso di un valido certificato digitale UE COVID.
  • Sospensione di tutti gli spettacoli e gli eventi culturali e artistici amatoriali nei locali chiusi.
  • Obbligo per amministratori di condomini, datori di lavoro e amministratori di enti pubblici di disinfettare regolarmente tutti i locali comuni.
  • Obbligo di indossare mascherine protettive nei locali chiusi.
  • Obbligo di indossare mascherine all'aperto quando non è possibile mantenere una distanza fisica di almeno 1,5 metri.

Le misure epidemiologiche relative al numero massimo di 50 partecipanti non si applicano a:

  • Spettacoli e rappresentazioni artistiche professionali;
  • Proiezioni cinematografiche;
  • Mostre in musei, gallerie e altri spazi espositivi.

Per questo tipo di riunioni devono essere previsti almeno 4 m2 di superficie netta per ogni persona presente.

I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esentati dall’obbligo di avere il valido certificato digitale UE COVID ove previsto.

Si segnala che in aggiunta o in deroga a quanto sopra stabilito, possono essere previste misure specifiche riferite a singole regioni o aree del Paese. Per conoscere le misure specifiche introdotte a livello regionale o locale, si consiglia di contattare le locali autorità.

 


Luogo:

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