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Storia

 

Storia

 

L’Italia è stato un punto di riferimento strategico per Zagabria nel suo cammino verso l’integrazione europea, parimenti a quanto accaduto per l’ingresso croato nella NATO, da noi vivamente sostenuto.
Le relazioni bilaterali sono particolarmente intense in ogni settore, a partire da quello economico, essendo l’Italia il primo partner commerciale della Croazia. Sul piano politico, si è registrato un momento di alto valore simbolico il 13 luglio del 2010, quando il Signor Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha incontrato il suo omologo croato, Josipovic, insieme al Presidente sloveno Turk, in occasione del “Concerto dell’Amicizia” tenutosi a Trieste, evento storico per la riconciliazione e il rilancio dei rapporti fra i tre Paesi confinanti. Le tre successive visite del Signor Presidente della Repubblica Napolitano, a Zagabria (14 luglio 2011), Pola (3 settembre 2011) e a Zagabria in occasione delle celebrazioni per l’ingresso della Croazia nell’UE (30 giugno 2013), hanno poi conferito continuità a questo “Spirito di Trieste”, ribadendo l’eccellenza dei rapporti bilaterali ed il ruolo svolto dall’Italia a favore del percorso europeo della Croazia. Il Presidente Josipović ha poi effettuato una Visita di Stato in Italia (3 dicembre 2013) e i due Capi di Stato si sono ulteriormente incontrati il 6 luglio 2014 Redipuglia in occasione del Concerto rievocativo dell’avvio della Prima Guerra Mondiale, dedicato alle vittime di tutte le guerre.
È inoltre da segnalare che in Croazia è presente una  Comunità Italiana autoctona, che annovera circa 33.000 persone concentrate nei territori di insediamento storico e rappresenta una risorsa preziosa nel dialogo politico e culturale tra i due Paesi, oltre a mantenere vive la lingua e la cultura italiana. Essa si riconosce nell’Unione Italiana e dispone di un seggio al Parlamento croato.
Anche in Italia, nel Molise, vi è una minoranza croata storica di circa 3.000 persone.


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