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Stato Civile

 

Stato Civile

È obbligo del connazionale informare la Cancelleria Consolare di ogni variazione di stato civile (nascite, matrimoni, decessi, eventuali cambi di cittadinanza) del proprio nucleo familiare.
La mancanza di queste informazioni può causare un allungamento dei tempi di rilascio delle certificazioni e dei documenti (Passaporti e Carte d’Identità) dovendo l’Ufficio prima, necessariamente regolarizzare la posizione amministrativa dell’interessato.

Per informazioni dettagliate in materia di stato civile, oltre quelle di seguito disponibili, consultare la pagina specificatamente dedicata nella sezione Servizi Consolari del sito web del Ministero degli Affari Esteri: Stato Civile.

Nascita

I figli di cittadini italiani, anche se nati all’estero ed eventualmente in possesso di un’altra cittadinanza, sono cittadini italiani.
La loro nascita deve, pertanto, essere trascritta in Italia.
Per richiedere la trascrizione di una nascita, il connazionale può rivolgersi alla Cancelleria Consolare, munito dei seguenti documenti:
- Atto di nascita in originale rilasciato sul modello internazionale (Convenzione di Vienna) dall’Ufficio di Stato Civile del competente comune croato
- Modulo di richiesta firmato da entrambi i genitori e accompagnato da copie dei rispettivi documenti d’identità

Per i figli nati al di fuori del matrimonio resta l’obbligo di fornire alla Cancelleria Consolare oltre alla documentazione sopraindicate anche il Verbale di riconoscimento di paternità e maternità in originale (o in copia autenticata da un notaio pubblico), tradotto in lingua italiana da un traduttore giurato (Lista dei traduttori è presente su questo sito nella sezione Informazioni utili).

La documentazione per la trascrizione della nascita in Italia può essere presentata alla Cancelleria Consolare personalmente, previa richiesta d’appuntamento, oppure via posta ordinaria all’indirizzo dell’Ambasciata.

Matrimonio

RICONOSCIMENTO DI UN MATRIMONIO CELEBRATO IN CROAZIA
Per rendere un matrimonio celebrato in Croazia valido in Italia è necessario presentare alla Cancelleria Consolare l’Atto di matrimonio su modello internazionale (secondo la Convenzione di Vienna) emesso dall'Ufficio anagrafe del comune croato presso il quale è stato celebrato il matrimonio (Vjenčani List – međunarodni obrazac po Bečkoj Konvenciji) per la successiva trascrizione in Italia.
La documentazione per la trascrizione del matrimonio in Italia può essere presentata alla Cancelleria Consolare personalmente, previa richiesta d’appuntamento, oppure via posta ordinaria all’indirizzo dell’Ambasciata.

SEPARAZIONE DEI BENI
La legge croata non disciplina gli accordi patrimoniali tra coniugi e, quindi, consente qualsiasi accordo che non sia contrario alla legge. In Croazia, questi accordi non si inseriscono nei certificati di matrimonio e, quindi, la scelta della separazione legale dei beni oppure del comunione dei beni dovrebbe essere fatta dopo il matrimonio in Italia. Si consiglia di informarsi presso il proprio comune italiano per avere più dettagli al riguardo.

MATRIMONIO IN CROAZIA
I cittadini italiani che intendono contrarre matrimonio in Croazia non sono soggetti alle pubblicazioni di matrimonio. Per i cittadini italiani che si sposano in questa circoscrizione consolare, la Cancelleria Consolare rilascia il Certificato di nulla osta al matrimonio (l’attestazione di assenza di impedimenti per contrarre matrimonio). È un certificato bilingue che viene consegnato alle autorità croate insieme all’altra documentazione da loro richiesta.
La richiesta di rilascio del Certificato di nulla osta al matrimonio deve essere presentata direttamente dagli interessati, previa richiesta dell'appuntamento per telefono 00385 (0)1 4846386 o per mail all'indirizzo consolare.ambzagabria@esteri.it, accompagnata dalla seguente documentazione in originale e in copia semplice (gli originali si restituiscono con il certificato di nulla osta):
- Atto di nascita
- Certificato di stato libero, rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile del comune di residenza
- Documento d’identità in corso di validità
I sopraindicati documenti devono essere presentati per entrambi gli sposi. I documenti rilasciati dalle Autorità croate non devono essere tradotti. Il certificato di nulla osta è soggetto al pagamento della percezione consolare del valore di Euro 5,00 (controvalore in kune croate – da pagare esclusivamente in contanti presso lo sportello dell’Ufficio consolare).

MATRIMONIO IN ITALIA
Il matrimonio da celebrare in Italia, sia esso civile o religioso, è soggetto sempre alle pubblicazioni di matrimonio. Il cittadino italiano residente all'estero ed iscritto all'AIRE che intende sposarsi in Italia dovrà contattare il Comune o la Parrocchia e, successivamente, richiedere le pubblicazioni alla Cancelleria Consolare. In seguito a dette pubblicazioni l'Ufficio Consolare rilascerà una dichiarazione di avvenuta pubblicazione senza opposizioni indirizzata all'Ufficiale dello Stato Civile italiano (matrimonio civile) o al Parroco (matrimonio religioso).
Il matrimonio può essere celebrato a partire dal 4º giorno ed entro il 180º giorno successivo alla pubblicazione.
Un cittadino croato che intende sposarsi in Italia con un cittadino italiano residente in Italia dovrebbe chiedere informazioni alle Autorità croate.
La richiesta di pubblicazioni può essere presentata alla Cancelleria Consolare direttamente dagli interessati, previa prenotazione dell'appuntamento.

Unioni civili

A seguito dell'entrata in vigore delle disposizioni transitorie alla L. 76/2016 (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nr. 144 del 23.07.2016), il cittadino italiano che abbia già contratto all'estero secondo la legge locale un matrimonio o un'unione civile con persona dello stesso sesso ha l'obbligo di provvedere alla trascrizione in Italia del provvedimento straniero. Gli interessati debbono quindi chiedere la trascrizione del provvedimento croato formato in questa circoscrizione consolare direttamente al Comune italiano di residenza oppure tramite la Cancelleria Consolare. L’atto dovrà essere presentato in originale e accompagnato da traduzione in italiano effettuata da un traduttore giurato.

Divorzio

I connazionali che devono far riconoscere in Italia una sentenza di divorzio emessa dalle Autorità croate (in genere il Tribunale comunale – Općinski sud) dopo il 1 luglio 2013 devono attenersi alle seguenti modalità:
1. Richiedere al Tribunale comunale l'emissione del certificato ai sensi dell'art. 39 del regolamento CE n. 2201/2003 (Potvrda iz članka 39. Uredbe EZ broj 2201/2003 o sudskim odlukama u bračnim stvarima).
Tale certificato non deve essere tradotto in italiano né legalizzato con Apostille.
Se dal certificato risulta che una delle parti era in contumacia (u odsutnosti) – controllare il punto 5.4. del certificato – allora deve essere allegata anche la sentenza di divorzio, tradotta ma non apostillata.
2. Sottoscrivere presso l’Ufficio Consolare una Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà a cui allegare copia di un documento d’identità.
Le sentenze di divorzio da trascrivere in Italia, che sono state emesse e sono passate in giudicato prima del 1 luglio 2013, devono essere tradotte in italiano, apostillate – il documento originale e la relativa traduzione – e accompagnate dalla Dichiarazione sostitutiva e fotocopia di un documento di riconoscimento.

 

 

 

aggiornato il 13/11/2020


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