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Emergenza Covid-19: Nuove misure adottate dall'Autorità croate

Data:

03/12/2020


Emergenza Covid-19: Nuove misure adottate dall'Autorità croate

COVID 19 – NUOVA NORMATIVA ITALIANA

Ai sensi del DPCM del 03/11/2020 , si segnala che dal 06/11/2020 fino al 03/12/2020 sono previste nuove limitazioni per l’ingresso in territorio italiano. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito di viaggiare sicuri, cartella Croazia: http://www.viaggiaresicuri.it/country/HRV.

 

SITUAZIONE SANITARIA IN CROAZIA

Per informazioni aggiornate sulla situazione sanitaria e sulle misure adottate dalle Autorità croate in risposta alla pandemia da COVID-19, si prega di visitare il sito dedicato del Governo croato: https://www.koronavirus.hr/en.

Nuove misure adottate dall'Autorità croate

Si informano i connazionali che, alla luce del deteriorarsi del quadro epidemiologico in Croazia, su tutto il territorio nazionale sono in vigore, dal 28 novembre al 21 dicembre 2020, le seguenti misure:

  • Sospensione di attività per servizi di ristorazione, ad eccezione di alberghi e campeggi. E’ consentito il servizio di consegna a domicilio e servizio “drive-in”.
  • Divieto di organizzare fiere e altre forme di eventi commerciali e turistici nei quali i prodotti vengono venduti o esposti.
  • Sospensione di attività per casinò, sale giochi e sale scommesse.
  • Sospensione di gare e allenamenti sportivi, ad eccezione di quelli relativi alle competizioni nei livelli più alti. Competizioni sportive consentite possono essere svolte soltanto senza spettatori.
  • Sospensione di attività per palestre, centri fitness e centri sportivi.
  • Sospensione di tutti gli spettacoli e gli eventi culturali e artistici organizzati al livello amatoriale, nonché di prove di gruppi amatoriali, compresi i cori.
  • Sospensione di rappresentazioni artistiche quali opere e musical.
  • Sospensione di attività per laboratori per bambini e scuole di danza. Le scuole di lingue straniere possono operare soltanto online.
  • Devono essere previsti almeno 4 m2 di superficie netta per ogni persona presente nelle riunioni consentite.
  • Obbligo per amministratori di condomini, datori di lavoro e amministratori di enti pubblici di disinfettare regolarmente tutti i locali comuni.
  • Nei mezzi di trasporto pubblico non deve essere superato il 40% dei posti disponibili e i vettori sono tenuti a indicare il numero massimo di passeggeri consentito. E’ vietato salire a bordo dei mezzi trasporto pubblici senza mascherina.
  • Divieto di organizzare cerimonie nuziali.

Restano, inoltre, in vigore le seguenti misure:

  • Obbligo di indossare mascherine protettive in locali chiusi nei seguenti casi:
    1. Dipendenti e clienti nei negozi al dettaglio;
    2. Dipendenti e clienti dei servizi in cui è richiesto un contatto faccia a faccia, come banche, uffici postali, sportelli ministeriali,  notaio, cambio valuta, ecc.;
    3. Tutti i servizi che richiedono uno stretto contatto (parrucchieri, saloni, ecc.):
    4. Conducenti e dipendenti dei veicoli di trasporto pubblico, nonché passeggeri di tali veicoli;
    5. Tutti gli operatori sanitari e i visitatori degli ospedali;
    6. Dipendenti in uffici in cui non è possibile garantire una distanza fisica di almeno 2 metri l'uno dall'altro;
    7. Tutte le persone durante cerimonie religiose e raduni al chiuso;
    8. Visitatori di tutti gli incontri sociali e pubblici al chiuso.
  • Obbligo di indossare mascherine all'aperto quando non è possibile mantenere una distanza fisica di almeno 1,5 metri.
  • Divieto di tutti gli eventi pubblici e le riunioni a cui partecipano più di 25 persone.
  • Ai funerali può essere presente un massimo di 25 persone con il divieto di esprimere le condoglianze attraverso un contatto fisico ravvicinato.
  • Ad altre cerimonie private può essere presente un massimo di 10 persone.
  • Eventi pubblici, riunioni e cerimonie di ogni tipo possono protrarsi fino alle ore 22.00.
  • Obbligo per tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso un avviso relativo al numero massimo di clienti che contemporaneamente possono essere presenti nel locale.
  • Obbligo per tutti gli esercizi commerciali di adottare misure aggiuntive in modo di garantire il rispetto di misure epidemiologiche nel periodo in cui è previsto maggior numero di clienti (saldi, acquisti natalizi, ecc.).
  • L'orario di lavoro per panifici e esercizi commerciali che vendono prodotti da forno è limitato alle ore 22:00.
  • Divieto di vendita di bevande alcoliche dalle 22.00 alle 6.00.

Per riti religiosi si raccomanda la diffusione delle celebrazioni tramite canali radiofonici e televisivi in modo di evitare la presenza dei credenti. Qualora vengono celebrati in presenza dei credenti, si applicano le misure epidemiologiche relative alle riunioni pubbliche.

Le misure epidemiologiche relative al numero massimo di 25 partecipanti e alla limitazione dell’orario fino alle ore 22.00 non si applicano a:

  • Spettacoli e rappresentazioni artistiche professionali;
  • Proiezioni cinematografiche;
  • Mostre in musei, gallerie e altri spazi espositivi.

I datori di lavoro sono obbligati a:

  • Vietare l’ingresso al posto di lavoro alle persone con febbre e disturbi respiratori;
  • Ridurre il contatto fisico tra i dipendenti;
  • Applicare il lavoro abile e il lavoro a turni, qualora possibile;
  • Ridurre le riunioni al minimo;
  • Arieggiare regolarmente i locali.

Si segnala che in aggiunta o in deroga a quanto sopra stabilito, possono essere previste misure specifiche riferite a singole regioni o aree del Paese. Per conoscere le misure specifiche introdotte a livello regionale o locale, si consiglia di contattare le locali autorità.

Ingresso in territorio croato

Con misure in vigore dal 1 dicembre al 15 dicembre, le Autorità croate hanno disposto le seguenti limitazioni relative all’ingresso in Croazia:

  1. Le persone provenienti direttamente dai Paesi e/o Regioni dell'Unione Europea, Paesi e/o Regioni dell'area Schengen e Paesi associati all'area Schengen, che sono elencati nella “lista verde” del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie possono liberamente entrare in Croazia. Al valico di frontiera queste persone devono dimostrare di non aver soggiornato nelle aree di transito. Le eccezioni per chi non proviene direttamente dai Paesi e/o Regioni che sono elencati nella “lista verde” del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie sono previste per le seguenti categorie:
    1. Operatori sanitari, lavoratori transfrontalieri, distaccati e stagionali, come specificato negli Orientamenti relativi all’esercizio della libera circolazione dei lavoratori durante la pandemia di COVID-19, a condizione che non rimangano nel territorio nazionale o fuori dal territorio nazionale per più di 12 ore;
    2. Alunni, studenti e stagisti che si spostano quotidianamente all'estero, a condizione che non rimangano nel territorio nazionale o fuori dal territorio nazionale per più di 12 ore;
    3. Marittimi e lavoratori nel settore dei trasporti, compresi i conducenti di veicoli merci anche in transito;
    4. Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell'esercizio delle loro funzioni;
    5. Persone che viaggiano per urgenti motivi familiari o di lavoro, compresi i giornalisti nell'esercizio delle loro funzioni;
    6. Passeggeri in transito, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 12 ore dall'ingresso;
    7. Persone che viaggiano per urgenti motivi di salute.
  2. Le persone provenienti direttamente da tutti gli altri Paesi e/o Regioni dell'Unione Europea, Paesi e/o Regioni dell’area Schengen e Paesi associati all'area Schengen, non compresi nel punto 1., possono entrare in Croazia presentando l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR nelle ultime 48 ore oppure effettuando il tampone all'arrivo in Croazia e sottoponendosi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo.
  3. I cittadini dei Paesi dell'Unione europea, Paesi dell’area Schengen e Paesi associati all’area Schengen e i membri delle loro famiglie, nonché i cittadini dei Paesi terzi ivi residenti a lungo termine, se provengono dai Paesi terzi, possono entrare in Croazia presentando l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR nelle ultime 48 ore oppure effettuando il tampone all'arrivo in Croazia e sottoponendosi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo. Le eccezioni si applicano alle seguenti categorie:
    1. Operatori sanitari, ricercatori nell’ambito sanitario e professionisti dell'assistenza agli anziani;
    2. Lavoratori transfrontalieri;
    3. Personale nel settore dei trasporti;
    4. Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell'esercizio delle loro funzioni;
    5. Passeggeri in transito;
    6. Persone che viaggiano per motivi di studio.
  4. Le persone provenienti direttamente dai Paesi elencati nell'Allegato I della Raccomandazione (UE) 2020/912 del Consiglio relativa alla restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l’UE, possono entrare in Croazia se non manifestano segni di malattia e se non hanno avuto un contatto stretto con una persona ammalata. Al valico di frontiera queste persone devono dimostrare di non aver soggiornato nelle aree di transito.
  5. I cittadini dei Paesi terzi che non sono menzionati nei punti precedenti possono entrare in Croazia soltanto se appartengono alle seguenti categorie:
    1. Operatori sanitari, ricercatori nell’ambito sanitario e professionisti dell'assistenza agli anziani;
    2. Lavoratori transfrontalieri;
    3. Personale nel settore dei trasporti;
    4. Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell'esercizio delle loro funzioni;
    5. Passeggeri in transito;
    6. Persone che viaggiano per motivi di studio;
    7. Marittimi;
    8. Persone che viaggiano per urgenti motivi personali / familiari, motivi di lavoro oppure hanno un altro interesse economico.                                                                                                                                                          

Le persone appartenenti alle categorie di cui ai punti g. e h. possono entrare in Croazia presentando l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR nelle ultime 48 ore oppure effettuando il tampone all'arrivo in Croazia e sottoponendosi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo.

Tramite il sito web https://mup.gov.hr/uzg-covid/286210 oppure direttamente al valico di frontiera è possibile verificare se si soddisfano i criteri per le eccezioni elencate sopra.
Viene, peraltro, raccomandato a tutte le persone che possono entrare in Croazia di anticipare il loro ingresso utilizzando l'applicazione Enter Croatia

COVID-19 Testing

Si elencano di seguito le strutture dove è possibile effettuare il test per il COVID-19:

  • Istituto per la Salute Pubblica, Via Rockefellerova 2, da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 9.30 e sabato dalle 8.00 alle 10.00.Prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo covid@hzjz.hr (per chi ha la prescrizione dal medico di base) oppure online tramite il seguente link: https://covid.hzjz.hr/ (per le richieste individuali).
  • Istituto di Insegnamento della Salute Pubblica “Andrija Stampar”, Via Mirogojska cesta 16, da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 16.00 sati, sabato dalle 10.00 alle 14.00 e domenica dalle 8.00 alle 12.00. Prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo covidtest@stampar.hr (per le aziende) oppure tramite la piattaforma disponibile sula pagina web dell’Istituto: https://prijavnicentar.hr/testiranje/stampar (per i privati).

Dal 23 novembre per i residenti nella città di Zagabria è stata introdotta la possibilità di sottoporsi gratuitamente al tampone antigenico veloce. Le prenotazioni del tempone presso una di 12 strutture predisposte possono essere effettuate dai medici di base oppure direttamente dai cittadini tramite il portale http://brzitest.com.hr/.

 


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