Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato a Spalato, in Croazia, per partecipare alla riunione ministeriale del gruppo “MED9”, formato creato nel 2016 per coordinare l’azione dei Paesi meridionali dell’Unione Europea (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Grecia, Croazia, Slovenia e Cipro). Ai lavori ha preso parte anche la Commissaria UE per il Mediterraneo, Dubravka Šuica.
L’agenda dell’incontro, organizzato dalla presidenza di turno croata, ha previsto una sessione di lavoro dedicata all’analisi dell’impatto della crisi in Medio Oriente sulla sicurezza energetica europea e sulla resilienza delle catene di approvvigionamento, con un’attenzione particolare alla salvaguardia delle rotte marittime verso il Mediterraneo. Si è poi svolta una sessione dedicata al rafforzamento del coordinamento del gruppo MED9. Al termine, il gruppo ha adottato una Dichiarazione congiunta.
Nel ribadire la centralità del Vicinato Meridionale nella strategia di politica estera dell’Italia, a Spalato il Ministro Tajani ha sottolineato anche l’impegno del nostro Paese nel favorire la de-escalation nelle aree di crisi del Mediterraneo allargato, con riferimento specifico al Golfo, al Libano e alla Striscia di Gaza. Tajani ha evidenziato inoltre la necessità di diversificare le rotte di approvvigionamento energetico attraverso iniziative strategiche come IMEC, corridoio economico volto a mettere in sicurezza i flussi commerciali tra Europa, Medio Oriente e Asia.