Unione civile
In Italia l’istituto dell’Unione civile è stato introdotto con la Legge n. 76 del 20 maggio 2016. L’Unione civile costituisce una formazione sociale tra persone dello stesso sesso dalla quale deriva una variazione dello stato civile delle parti.
Il cittadino italiano che all’estero abbia contratto, secondo la legge locale, matrimonio o un’unione civile con persona dello stesso sesso, anche prima dell’entrata in vigore della Legge n.76/2016, ha l’obbligo di provvedere alla trascrizione in Italia del provvedimento straniero.
È possibile la trascrizione in Italia degli atti di matrimonio tra persone dello stesso sesso (o di istituto analogo) costituiti di fronte alle autorità straniere in cui almeno una delle parti sia di cittadinanza italiana. Essi producono nell’ordinamento italiano gli effetti dell’Unione civile regolata dalla legge n. 76/2016.
Trascrizione in Italia dell’atto d’unione civile costituito in Croazia
Nel caso di richiesta di trascrizione di Unione Civile (Životnog partnerstva) costituita in questa circoscrizione consolare, il connazionale residente in questa circoscrizione dovrà presentare, previa prenotazione di appuntamento per e-mail all’indirizzo: consolare.ambzagabria@esteri.it, la seguente documentazione:
- Modulo di richiesta di trascrizione;
- L’atto (Izvadak iz Registra životnog partnerstva) in originale, accompagnato da traduzione in italiano effettuata da un traduttore giurato e munita di apostille;
- Fotocopia dei documenti d’identità di entrambe le parti unite civilmente.
In caso di unione civile costituita in Stato diverso dalla Croazia, si prega di consultare la sezione “Stato Civile” dei siti delle Rappresentanze diplomatiche o consolari italiane competenti nello Stato di emissione dell’atto per chiarimenti sulla documentazione da presentare, sui requisiti della traduzione e sulle necessarie legalizzazioni nonché per le indicazioni sulla presentazione della richiesta presso quell’Ufficio consolare.